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La Riflessione (N° 18 Gennaio 2008)
Alla presenza del Presidente del Senato Franco Marini è stata presentata dal Centro culturale Francesco Luigi Ferrari di Modena una pubblicazione dedicata ad Ermanno Gorrieri(Quasi) un'autobiografia. L'ultima intervista di Ermanno Gorrieri curata da Paolo Trionfini (I Quaderni del Ferrari n. 27- 2...
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La Riflessione (N° 16 Ottobre 2007)
Il Pd e le
prospettive futuredi Guido BodratoDopo le primarie del 14 ottobre Veltroni
“vola” nei sondaggi, ma il Partito democratico continua a non superare la
soglia del 28 per cento dei consensi. Se cade il governo, Prodi trascinerà con
se la maggioranza di cent...
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La Riflessione (N° 15 Settembre 2007)
Pd, questioni aperte sulla strada del nuovo partitodi Giorgio PagliariSeguendo il dibattito sul Pd, mi sembra che ad oggi restino senza risposta alcuni quesiti fondamentali e che richiedono risposte chiare:- ruolo della Politica: veniamo da una stagione, iniziata nel 1992, che ha portato alla perdit...
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La Riflessione (N° 13 Luglio 2007)
Pd, occorre una politica ecclesialedi Pierluigi CastagnettiAl Partito democratico serve una seria “politica
ecclesiale”, nel senso dell'attenzione e
dell'intelligenza su quanto sta accadendo nella Chiesa
italiana. Vorrei che nessuno si scandalizzasse di questo rilievo e che non
dovessimo a...
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La Riflessione (N° 10 Marzo 2007)
Pd, Manifesto: apriamo la discussionedi Marco Mayer Il Partito Democratico sta prendendo forma. Nel giugno scorso sono nati i gruppi unitari dell’Ulivo alla Camera ed al Senato, in queste settimane il congresso unitario della Margherita ed anche quello dei Ds(pur con qualche resistenza in più rispet...
[Continua...] | --------------------------------------Partiti/4 - La proposta di legge presentata alla CameraPer cercare di rigenerare il dibattito interno ai partiti il Vicepresidente della Camera Pierluigi Castagnetti ha presentato, insieme ad altri 46 colleghi dell’Ulivo (*), una proposta di legge per l’attuazione dell’articolo 49 della Costituzione. Una proposta che con poche norme si prefigge l’alto obiettivo di riportare la democrazia all’interno dei partiti, di salvaguardare l’espressione del dissenso interno, di regolamentare le modalità per le candidature anche attraverso le primarie. Inoltre, per incoraggiare il rinnovamento della politica e favorire la partecipazione femminile è previsto che nessun “genere” potrà essere rappresentato in misura superiore ai due terzi negli organi collegiali dei partiti e che una quota del finanziamento pubblico sia destinata alla formazione e al sostegno di scuole, corsi e altre iniziative per preparare e facilitare l’ingresso delle nuove generazioni. Proposta di ... -------------------------------------Partiti/2 - Che cosa succede in EuropaTra i paesi dell’Unione europea che hanno una normativa di carattere generale riguardante i partiti ci sono la Germania, la Spagna e il Portogallo. Qui è la stessa Costituzione a prevedere specifiche disposizioni in materia di partiti; si tratta di paesi, non a caso, le cui Costituzioni sono state approvate dopo esperienze di dittatura e di partito unico. Anche in Austria esiste una legge ad hoc sui compiti, sul finanziamento e sulla propaganda elettorale dei partiti politici.In Francia, invece, per un lungo periodo, in presenza di una disposizione costituzionale non diversa dalla nostra, per regolare l’attività dei partiti politici si è scelto di utilizzare una legge di carattere generale sulle associazioni del 1901. Ma la più recente legislazione sul finanziamento ai partiti, e la connessa normativa sulla trasparenza della vita pubblica, hanno prodotto una nuova disposizione che prefigura uno statuto specifico dei partiti destinata a sostituire quella fino ad ora applicata, di carattere generale, valida per tutte le associazioni.In Grecia i partiti politici non solo sono oggetto di una norma specifica della Co ... ------------------------------------Partiti/1 - La democrazia nella loro vita internaLa democrazia moderna è una democrazia dei partiti, nasce e si sviluppa con loro. I partiti svolgono una funzione fondamentale di collegamento fra governati e governanti ed è per questo che è necessario guardare al loro stato di salute. La politica italiana vive un momento difficile. I partiti non mobilitano più, stentano a comunicare con la società, rispetto alla quale sussiste una crescente separatezza che risulta dannosa sia perché esclude dal luogo delle decisioni sia perché sta portando ad una degenerazione della vita interna dei partiti. Venendo meno la partecipazione si sono rarefatti gli «anticorpi» della vigilanza interna sui comportamenti dei gruppi dirigenti, sempre più tali perlopiù per cooptazione. Basti pensare in questo senso all’ultima legge elettorale italiana con la quale i candidati «eletti» in Parlamento sono di fatto predeterminati dai vertici di partito, con un sistema di liste bloccate che non lascia nessuna scelta agli elettori. Un sistema che annulla ogni possibilità di selezione per merito e qualità e rende vano lo stesso dibattito interno ai partiti. Il grado di fedeltà al ca ... |
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La Riflessione (N° 8 Febbraio 2007)
Politica e la necessaria la presenza dei cattolici democratici popolari di Savino PezzottaSono due le questioni che intendo affrontare e che mi pare restino ancora molto aperte: il ruolo dei cattolici democratici popolari nella attuale congiuntura politica e il contributo che possono dare alla cos...
[Continua...] | -------------------------------------------------------------Pd, diritti e doveri delle comunità locali nel nuovo millenniodi Roberto Di Giovan Paolo Il diritto/dovere è l’abbandono del “feticismo” delle istituzioni locali. Tanto più è valido lo “ius” primario delle comunità locali, quanto più abbandona l’idea di una difesa della singola istituzione.La storia ci ha consegnato istituzioni locali in Europa, diverse perché figlie di storie diverse: Comuni e Comunidades, Departments e Counties, ma il fine di tutte è , e non potrebbe essere altrimenti, il servizio alla persona e alla comunità. Persona e comunità vuol dire per tutti oggi, al di là delle ideologie, servire il popolo, inteso come “comunità di destino”, dunque, come storicamente formatosi (programma di Sturzo illustrato nel suo discorso di Caltagirone del 1905) e quindi servizio al cittadino a qualunque titolo, secondo la regola dell’eguaglianza che diviene fraternità. E’ evidente che ciò chiama in causa la moderna declinazione di alcuni temi specifici: migrazione/cittadinanza ed economia liberante dal bisogno e realizzazione della persona/comunitàUn altro importante diritto/dovere di questo millennio è essere "Glocal&q ... -----------------------------------------------------------"Appello dei sessanta", la laicità del nostro impegno politico(*) deputati e senatori firmatariLa scelta di sostenere in Parlamento una legge che preveda il riconoscimento giuridico di diritti, prerogative e facolta' delle persone che fanno parte delle unioni di fatto risponde al necessario rispetto di un impegno assunto da ognuno di noi con gli elettori, e sancito nel programma dell'Unione in una equilibrata sintesi tra posizioni e sensibilita' culturali diverse.Si tratta di un impegno che abbiamo sottoscritto con consapevolezza e responsabilita' convinti che la tutela giuridica di diritti e doveri delle persone conviventi, anche fuori dal matrimonio, corrisponda al dovere della politica di non ignorare cio' che emerge dalla realta' sociale e che chiede di essere regolato proprio in funzione del bene comune che ci sta a cuore. Normare diritti e doveri delle persone conviventi non significa in nessun modo mettere in discussione o intaccare la preminente posizione e tutela che la Costituzione riconosce alla famiglia fondata sul matrimonio. Significa, al contrario, a nostro avviso, contribuire ad arginare l'instabil ... |
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La Riflessione (N° 7 Gennaio 2007)
A Caltagirone, il 17 e 18 gennaio 2007, nel corso dell’88 Anniversario dell’Appello a tutti gli uomini liberi e forti” di Luigi Sturzo (del 18 gennaio 1919), la Margherita e l’Associazione “I Popolari” hanno ricordato il manifesto di fondazione del Partito Popolare italiano. Di seguito gli interven...
[Continua...] | -----------------------------------------------------------Riforme istituzionali e attualità del pensiero di Sturzodi Luigi GilliSturzo, come tanti nostri illuminati maestri, è stato piegato a diverse interpretazioni del presente. E per questo è stata, più volte chiamata in causa la sua profeticità politica. Anche se sono un po’ critico su questo metodo, ritengo opportuno evidenziare la grande attualità o la possibilità di attualizzare il pensiero di Sturzo rispetto al tema delle riforme.Vorrei partire proprio dall’Appello a tutti gli uomini liberi e forti dal punto di vista dei principi generali che indicaprospettive utili anche in questo momento politico caratterizzato dall’avvio di diverse riforme che – oltre alla materia elettorale – riguardano anche il ridisegno dei rapporti tra Stato, Regioni e Autonomie locali. Cito testualmente…occorre «uno Stato veramente popolare, che riconosca i limiti della sua attività, che rispetti i nuclei e gli organismi naturali - la famiglia, le classi, i Comuni - che rispetti la personalità individuale e incoraggi le iniziative private. E perché lo Stato sia la più sincera espressione del volere popolare, domandiamo la riforma dell'istituto parlament ... |
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La Riflessione (N° 6 Gennaio 2007)
Partito Democratico /1Al via con un grande progetto (che non è rinviabile)di Mariapia GaravagliaIl Partito Democratico è un progetto importante che non può essere rinviato all’infinito. Al momento però, esso è al centro di un dibattito segnato da un eccesso verbale che interessa veramente poco, sopr...
[Continua...] | --------------------------------------------------------------------Partito Democratico /3La collocazione internazionale è sotto controllo?Auspichiamo che la fase di discussione congressuale fornisca in modo chiaro e pressochè definitivo, tutte le risposte ai quesiti che da mesi vengono posti.Fin dai primi numeri, Fermenti ha aperto la discussione sulle questioni più delicate legate all'adesione al progetto del nuovo partito. Tra queste, quella non marginale come taluni sbrigativamente vorrebbero fosse, della collocazione internazionale del Partito democratico. E ci sembra che la nuova mozione unitaria per il Congresso della Margherita possa dare una mano in tal senso.Su questo tema, ma anche su altri di nostro interesse, ha scritto, il mese scorso, dalle colonne di Repubblica anche Giorgio Ruffolo evidenziando a proposito che " la parte di partito democratico che oggi sta nei Ds resti nel partito socialista europeo, e quella "non socialista" che oggi aderisce , ma con una sua specifica identità , al gruppo liberale, stipuli un'alleanza politica programmatica con il gruppo socialistaeuropeo..." questo per consentire di avere il tempo di "discutere le condizi ... ------------------------------------Partito Democratico / 2Ripeto, è un referendum contro il Pddi Leopoldo Elia (da Europa del 04-01-2007)La concretezza del messaggio presidenziale di fine anno deve essere valorizzata con i fatti e con i comportamenti delle forze politiche. Accanto a prospettive di lungo periodo, il messaggio contiene l’invito a un confronto serio su temi che si prestano a un riscontro immediato della buona volontà dei nostri partiti. Mi riferisco evidentemente alla riforma delle leggi elettorali, che in questo periodo costituisce l’oggetto della più impegnativa discussione. Chi vuole effettuare il referendum nel 2008 rifiuta in pratica di accettare l’invito presidenziale per una ricerca certo difficile ma di esito non impossibile per un superamento autentico della legge n. 270/2005, e non soltanto di aspetti marginali, specie se l’intento aggregativo è facilmente aggirabile. Come mi è accaduto di dire fin dall’ottobre scorso su Europa, il passaggio dalla coalizione delle liste alla lista di coalizione non è un rimedio risolutivo per arginare la frammentazione favorita dal vigente sistema elettorale e dalla legislazione di contorno (finanziamento ... |
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La Riflessione (N° 5 Novembre 2006)
Pd, Un nuovo luogo d'incontro tra laici e cattolicidi Marco Monari È tra i primi doveri della politica il confronto con i temi che costituiscono l’anima della società, i suoi valori, le sfide della scienza, il pluralismo e la democrazia.Esiste una questione cattolica? Come si sta insieme essendo div...
[Continua...] | Pd, nasca dall'ascolto delle aspirazioni dei territoridi Pietro AcetoLe culture di riferimento del Partito Democratico devono integrarsi, non annullarsi, nell’ottica di una ‘riserva di risorse’ a disposizione di tutto il partito. Con questo voglio affermare che il Pd non potrà mai essere un partito socialista, bensì un partito democratico, riformatore e progressista che può sicuramente collaborare con il partito socialista europeo.Il Partito Democratico, per essere un vero partito, deve rispondere ad alcuni requisiti fondamentali. In primo luogo il Pd non può nascere dall’alto, la cosiddetta ‘fusione a freddo’, però non può neanche nascere a livello di ‘moto spontaneo di popolo’ perché mancherebbero le strutture di partecipazioni atte a garantire un elevato processo democratico. La soluzione pi ... --------------------------------------------------------------------Quell’equivoca eterogeneità del Ppe e del Psedi Paolo BarbiUno degli ostacoli – forse il maggiore – sulla via che dovrebbe portare al Partito Democratico è quello che si suol chiamare la “collocazione europea”. E come si è messo finora il dibattito, sembra ostacolo insuperabile. I d.s. considerano impossibile uscire dal PSE e la Margherita considera impossibile entrarvi. D’altronde anche il tentativo della Margherita di crearsi una nuova collocazione al di fuori del PPE (e del PSE) col progetto del PDE non ha portato ai risultati sperati: il PDE è così debole da indurre i suoi eletti nel Parlamento Europeo a inserirsi nel Gruppo dell’ALDE (l’Associazione dei liberali e dei democratici), che, pur nella sua modesta quantità, è al ... |
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La Riflessione (N° 4 Novembre 2006)
La sconfitta dei repubblicani nelle elezioni di Medio termine è stata attribuita dallo stesso Bush alla guerra in Iraq. Una guerra sottovalutata per la sua valenza politica e culturale, non solo sui paesi dell’area direttamente coinvolta, ma anche sullo scacchiere geopolitico mondiale. Le conseguen...
[Continua...] | ----------------------------------------------------------------------------------Il Nobel per la Pace al “banchiere dei poveri”Il 10 dicembre verrà consegnato ad Oslo, in Norvegia, il Premio Nobel per la pace che fra i tanti assegnati, è da sempre quello più significativo. Quest’anno lo ha vinto Mohammed Yunus il banchiere dei poveri, il fondatore in Bangladesh della Grameen Bank, letteralmente la ‘banca rurale’. Come si legge nella motivazione dell’Accademia di Stoccolma, Yunus ha consentito con il suo impegno di “creare sviluppo economico e sociale dal basso”. Partita con un capitale di 27 dollari (i primi soldi andarono a una donna, Sufia Begum, che costruiva sgabelli di bambù), la Grameen Bank eroga oggi crediti per 5,7 miliardi di dollari in 40 paesi con un tasso di recupero che supera il 98%. Crediti che hanno una particolare caratteristica: non si basano su alcuna garanzia reale, su nessun contratto a valore legale. Si basano solo sulla fiducia. Etimologicamente parlando, credito significa 'credere' e, quindi, dare fiducia, ricorda sempre Yunus. E la Grameen Bank, così come le altre banche di microcredito che sono nate proprio per seguire questo nuovo filone economico, hanno c ... |
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La Riflessione (N° 3 Ottobre 2006)
Un forte slancio per la grande impresa (del Partito democratico) di Francesco RussoCome da anni non accadeva, sembra che le vicende delle ultime settimane abbiano reso nuovamente attuale e credibile la sfida dei cattolico-democratici nel rigiocare i loro “talenti” politici in campo aperto, certament...
[Continua...] | La nuova sfida dei cattolici, libertà nella responsabilitàdi Matteo RichettiTarghe alterne, blocchi del traffico, prestazioni non convenzionate. Troppe volte la società contemporanea, o meglio la politica contemporanea, risolve i problemi con la logica del “divieto”. Se l’inquinamento supera le soglie consentite si costringe la gente a lasciare la macchina in garage. Se le liste per il nido o la casa di risposo sono piene, sei costretto a ricorrere a badanti o costose strutture private.Non si coglie qu ... Pd, i contenuti al centro della discussionedi Filippo CaputoPenso che il dibattito in essere in questi giorni sulla costituzione del Partito Democratico sia molto utile, soprattutto perché consente di tornare a riflettere sulle questioni vere che attengono al “contenuto” che un tale progetto deve saper avere. Le invio questo contributo nella certezza che il popolarismo rappresenti ancora una straordinaria esperienza culturale con la quale nel futuro ci si dovrà tornare a confrontare. La novità storic ... I popolari, dopo Chianciano e dopo Orvietodi Guido BodratoIl convegno di Chianciano, convocato per discutere “come” costruire il “partito democratico”, invece che ai “cattolici democratici” avrebbe dovuto riferirsi ai “popolari”, i quali con la loro massiccia presenza hanno dimostrato che attendevano da tre anni questo invito a discutere di politica. Castagnetti sa che quella dei cattolici democratici è la categoria cui ricorre Sturzo quando, con il discorso di Caltagirone (1904), propone di superare il non expedit e di imboccare la strada dell’autonomia per liberare il cattolicesimo politico ... |
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La Riflessione (N° 2 Settembre 2006)
Prima di tutto una nuova legge elettoraledi Rosy BindiVorrei chiarire il mio silenzio sul dibattito intorno al Partito democratico dell'ultimo periodo. Non sono intervenuta perché anch’io ho trovato alquanto strumentale la discussione che lascia intravedere una prospettiva piena di rischi, due dei q...
[Continua...] | Non tradiamo la nostra storiadi Gerardo BiancoDopo cinque anni circa di silenzio l' "Associazione i Popolari", nata dalla costola del congelato, ma non disciolto, PPI, ha indetto a Chianciano, per fine settembre, un convegno per discutere del costituendo Partito democratico.Se c'era un filo di speranza che si verificasse un'occasione per una riflessione sul destino della tradizione del po ... Un progetto proiettato nel futurodi Paola BinettiIn questi primi mesi della XV legislatura uno dei temi dominanti del dibattito politico è stato quello del Partito Democratico. Se ne è parlato con toni e accenti diversi in piccoli gruppi e in convegni più numerosi, in interviste rilasciate sulla grande stampa, ma anche nei salotti, al bar, nella mensa, nelle sedi del partito e nei corridoi istituzionali. A voce alta e in modo più sommesso, ne hanno parlato i leader storici e i nuovi leader emergenti, ... |
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La Riflessione (N° 1 Settembre 2006)
Velocità di decisionedi Enrico LettaIn gergo aeronautico si chiama “V1” o “velocità di decisione”: è quella superata la quale il pilota deve per forza continuare la manovra di decollo e sollevarsi in volo. Nel processo di costruzione del Partito Democratico, dopo le ultime elezioni politiche, abbiam...
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