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Il Punto (N° 20 Febbraio 2008)

Pd, il programma: ecco le 12 azioni di governoIl programma del Pd - presentato da Walter Veltroni - si articola in 12 "azioni di governo" la cui premessa colloca l'Italia nel mondo, con un forte ancoraggio del Paese all'Europa, alle organizzazioni multilaterali e all'Alleanza Atlantica...

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Il Punto (N° 19 Febbraio 2008)

Statuto del Partito Democratico(Testo approvato dalla Commissione nella seduta dell’1-2 febbraio 2008) CAPO IPrincipi e soggetti della democrazia interna   Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1. Il Partito Democratico è un partito federale costituito da elettori ed iscritti, fonda...

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Il Punto (N° 18 Gennaio 2008)

Il 2008 sarà l’anno delle riforme? Il presidente Napolitano le chiede in un clima di maggior cooperazione tra le istituzioniNel messaggio agli italiani di fine anno, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dedica pochi capoversi alla politica. Il Presidente si è rivolt...

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Il Punto (N° 17 Ottobre 2007)

Pd, "Una casa comune, grande e nuova"di Walter Veltroni (*)“Siamo giunti fin qui, si è aperta una porta di speranza”. Sono parole che vengono dalla rivoluzione democratica inglese, e mi paiono particolarmente adatte a una giornata straordinaria come questa.Siamo giunti fin qui: finalmente ...

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         Pd, dispositivo approvato dall'Assemblea nazionale Costituente L’Assemblea ha approvato a maggioranza le seguenti decisioni:1. Ai sensi dell’art. 2 comma 3 del Regolamento Quadro per l’elezione delle assemblee costituenti del partito democratico, Dario Franceschini assume l’incarico di Vicesegretario del partito.2. Sempre  ai sensi dell’art. 2 comma 3 Mauro Agostini assume l’incarico di  Tesoriere del partito.3. entro il 30 novembre dovranno essere costituiti i gruppi del Partito Democratico ad ogni livello istituzionale;4. gli eletti aderenti al partito democratico contribuiranno al finanziamento del partito al livello (comunale, provinciale, regionale, nazionale) territorialmente corrispondente;5. il 24 novembre in ogni provincia gli eletti nelle assemblee costituenti regionale e nazionale eleggono, a maggioranza assoluta dei presenti e con eventuale ballottaggio tra i primi due, il Coordinatore provinciale. In caso di collegio riguardante più province l’eletto vota nella provincia con il maggior numero di elettori nello stesso collegio. Si costituisce altresì un Coordinamento Provinciale, composto dai suddetti eletti nelle assemblee costituenti, nonché dai Sindaci e dai Capigruppo Co ...

         Pd, "Stiamo costruendo un partito riformista"di Romano Prodi (*) […] Grazie al Partito Democratico il Paese può migliorare. Può migliorare molto. Quando tre milioni e mezzo di giovani, anziani, immigrati, famiglie intere, si mettono in fila anche per ore e ore al fine di esprimere il proprio democratico contributo alla casa comune del riformismo. Ebbene, siamo di fronte ad una prova di democrazia che in un sol colpo cancella i dubbi e le incertezze di un Paese sull’orlo della divisione ideologica, del razzismo strisciante e della perdurante sfiducia nei sistemi di rappresentanza.Con quel gesto, con quell’euro donato, abbiamo insieme testimoniato e investito sul percorso iniziato 12 anni fa, salvaguardandolo e certificandolo nel suo modo più forte: la creazione di un grande partito del centrosinistra, capace di unire esperienze e di intrecciare radici. Dalla tenace e paziente volontà di preservare il progetto che insieme abbiamo costruito, tra gelate e rinascite, siamo oggi alla costruzione di un grande partito riformista.Lasciatemi ripercorrere questi 12 anni, quasi in una carrellata di ricordi fatta di immagini, scelte ed emozioni. In fondo è come leggere la mappa genetica ...

         Pd, "Come il pellegrino, poche cose dal passato per cercare meta futura"di Rosy Bindi (*)Credo che il sentimento più diffuso nel cuore e nella mente di ciascuno di noi in questo momento, in questa giornata così importante, sia la gratitudine che ci dobbiamo gli uni verso gli altri, dopo questi lunghi anni nei quali insieme abbiamo ricercato queso approdo e che ora possiamo portare con noi come il patrimonio più grande per il cammino che ci attende.La gratitudine per gli ultimi mesi che abbiamo vissuto insieme: voglio ringraziare, davvero, tutti, perché senza la straordinaria partecipazione di questi ultimi mesi questa giornata non sarebbe stata possibile e non sarebbe stata così bella. Grazie soprattutto alle donne. Alle donne che non si sono limitate e non si limiteranno ad incassare il 50% nella composizione degli organi ma che sono state e saranno grandi protagoniste del Partito Democratico.Voglio ringraziarle in maniera particolare: le donne hanno infatti premiato la mia lista, l’unica che ha raccolto più del 50% del voto femminile: me ne ricorderò. A partire dalla necessità di coinvolgere subito il Comitato dei Garanti perché vigili su quanto sta avvenendo in alcune regio ...

         Pd, "I territori siano il motore del partito nuovo"di Enrico Letta (*) […] Noi siamo persone libere, abbiamo assunto un grande impegno e abbiamo una grande necessità: costruire insieme le nuove regole e la nuova cultura politica del Partito democratico. Voglio partire dicendo che percepiamo tutti chiaramente il grande carico di aspettative sulle nostre spalle. È enorme: tre milioni e mezzo di persone, tante intelligenze e tanti cuori, tanta gente che ha scommesso su di noi; tanta gente che si è candidata, persone che non avevano mai fatto politica prima. Rispetto a queste aspettative noi non abbiamo paura. Ricordiamoci bene cosa è accaduto nel mese di giugno quando alla fine abbiamo deciso che avremmo fatto il Partito democratico con le primarie. Allora forse avevamo paura. Dei tanti passi che, uno dopo l’altro, ci sembrava dovessimo compiere per arrivare al traguardo. Adesso possiamo dire di averli fatti tutti. E se oggi abbiamo raggiunto quest’obiettivo è perché abbiamo alzato l’asticella; l’abbiamo alzata in alto, molto in alto, e alla fine tutti insieme abbiamo superato l’ostacolo. Ce l’abbiamo fatta sia grazie all’impegno e alla partecipazione di quelli che si sono messi ...


Il Punto (N° 16 Ottobre 2007)

Pd, al via i lavori della Costituente Nella mattinata di sabato 27 ottobre nell'avverinistico polo fieristico Rho-Pero (Milano) si terrà la prima riunione dell’Assemblea Costituente del Partito Democratico. L'appuntamento cade a due settimane dalle elezioni primarie (a cui hanno partecipato oltre 3,...

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Il Punto (N° 15 Settembre 2007)

Pd /1 - I cattolici democratici e il nuovo partito: il documento politico conclusivo dei lavori del convegno di Assisi (1-2 settembre 2007)Cose nuove nascono solo da intelligenza e generosità. Oggi con la nascita del partito democratico siamo ancora qui a testimoniare il nostro impegno di democrat...

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         ---------------------------------------- Pd /2 - Il “Manifesto di Assisi” (1-2 settembre 2007) PERCHÉ ASSISI - Assisi è un luogo simbolico unico al mondo: luogo d’incontro fra cristiani, credenti di diverse religioni, non credenti, eredi di diverse tradizioni culturali. Assisi è la città di Francesco, ove è incarnato un patrimonio di valori che può aiutarci a generare nuovi orizzonti di dialogo, di progettualità e di speranza, all’altezza delle urgenze del presente.In un’epoca in cui i problemi ambientali ci impongono di ripensare il nostro rapporto con la “Madre Terra”, è possibile far nostra la prospettiva d’amore, di fratellanza e di armonia di Francesco con le creature del mondo.In un’epoca in cui si paventa lo scontro fra civiltà, e il ricorso alla guerra continua a essere uno strumento frequente per risolvere le controversie, vogliamo fare nostra la prospettiva di dialogo e di pace di Francesco.Assisi è stata eletta, con intuizione profetica, da Giovanni Paolo II come sede del dialogo fra i rappresentanti delle religioni del mondo, come luogo privilegiato in cui pregare e costruire insieme, attraverso l’incontro delle diverse tradizioni, una prospettiva di pacificazione.Ci ritroviamo ad Assisi per immaginare un progetto che ha radici profonde e che vuol guardare al futuro con il coraggio del dialogo.IL PARTITO DEMOCRATICO: UNA SCOMMESSA SUL PRESENTE - Noi cattolici democratici affrontiamo, nella politica, la sfida della costruzione del futuro con la convinzione che proprio nel momento del crollo delle ideologie totalizzanti i nostri valori di fondo sono ben saldi e possono diventare patrimonio comune: l'impegno nelle istituzioni e nella società civile, improntato allo spirito di solidarietà e al rispetto della persona. Questi valori e queste sensibilità vogliamo alimentare e condividere nel nuovo partito.Vogliamo che il Partito Democratico sia non solo un nuovo partito, ma soprattutto un partito nuovo, in cui si incontrano le tradizioni che si ispirano alle m ...


Il Punto (N° 10 Marzo 2007)

L'uomo che inventò l'UlivoBeniamino Andreatta è scomparso lunedì 26 marzo. Per ricordare  l'ideatore e costruttore dell’Ulivo di seguito proponiamo alcuni articoli di chi lo ha conosciuto molto bene. Un modesto omaggio ad una  figura straordinaria e per molti aspetti unica nel panorama accademico e ...

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         Un politico che non faceva compremessi di Marco Barbieri“Ho eretto un monumento più duraturo del bronzo”, scriveva Orazio dei suoi poemi, celebrandone l’immortalità a discapito di un semplice simulacro. Lo stesso, probabilmente, avrebbe potuto dire Nino Andreatta della propria vita e del proprio operato - ma soprattutto delle proprie idee - se solo non fosse stato contraddistinto da quella modestia fatta di pura ed intelligente signorilità.Modestia nei modi, ma non certo nei metodi. Andreatta era uno che aveva idee forti e le sbatteva sul tavolo con la certezza dettata non solo dalla propria convinzione, ma soprattutto da una straordinaria competenza e capacità intellettuale. E’ raro per la politica trovare nella stessa persona una mente, una preparazione così raffinata ed un braccio operativo così energico. Proprio in questa forza, in questa energia così sommamente disinteressata – negli anni – ha preso forza anche il rifiuto fortissimo per tutto ciò che la politica ad un certo punto poteva essere diventata. Andreatta non era certamente un uomo da “compromesso”, ma da “accordo”, non da minimo comun denominatore, ma da moltiplicazione dei fattori. Al centro di incredibili ed epocali sce ...

         ---------------------------------------------Consegnò ai cattolici la modalità di un nuovo modo di stare in politicadi Pierluigi CastagnettiE’ una strana sensazione quella che provo in queste ore di definitivo ritorno a Casa di Nino Andreatta. Solo ora confesso di capire il senso di quella vita comunque presente cui alludevano le poche e discrete parole pronunciate dalla sua signora qualche tempo fa. In effetti quella sua presenza silenziosa in tutti questi anni ha continuato a coinvolgere anche noi suoi amici. Ora capisco che non è più così.Ricordo come fosse oggi la telefonata addolorata di Sergio Mattarella che a sera inoltrata di quel 15 dicembre 1999 mi comunicava il trambusto dell’aula di Montecitorio, di fronte a ciò che stava accadendo a Nino. Ero a cena insieme ad Arturo Parisi, Enrico Boselli a casa di Walter Veltroni per discutere dei problemi della maggioranza di governo. Toccò a me informare la signora Giana e subito dopo precipitarmi all’ospedale S. Giacomo. La concitazione di quelle ore lasciò ben presto spazio alla valutazione di ciò che sarebbe cambiato nella vita politica italiana con l’uscita di scena di Andreatta.Verrà il tempo anche da parte mia per una riflessione ...


Il Punto (N° 9 Marzo 2007)

Pd, il contributo dei cattolici al nuovo partitodi Giampietro CavazzaIl contributo dei cattolici nella costituzione del partito democratico suggerisce alcune domande dalle quali prendere spunto al fine di favorire un maggiore approfondimento su un processo che sembra ancora da costruire.La prima:  l...

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         --------------------------------------Pd, Dossetti: le scelte e i contenutidi Luigi GiorgiDossetti e il partito democratico, Dossetti e il socialismo.  Si è aperto, con Giorgio Tonini, su “Europa” qualche tempo fa, un dibattito sul tema, interessante per certi aspetti, eccessivamente “leggero” per altri.C’è stato senza dubbio contiguità, influenza reciproche, nelle forme e nel contenuto, fra il pensiero socialista e quello cristiano, finanche fra il pensiero comunista e quello cattolico: il cosiddetto, in senso perlopiù dispregiativo, cattocomunismo.Non mi sembra però che il primo cosa possa essere posto, per così dire, usando un termine giornalistico, in “quota” Dossetti. Derivante cioè dalla complessa vicenda politica del deputato reggiano, che già è stata soggetta a tante mistificazioni e preda di molti preconcetti: dalla sua sospetta avversione al Patto Atlantico “tout court”, fino al suo presunto integralismo.Non vorrei poi che il professore reggiano fosse tolto, finalmente, dalle secche del “luogocomunismo” (come ha scritto Melloni sul “Corriere della Sera”) per finire in quelle del “luogosocialismo”.Tonini per sostenere le sue tesi ha citato gli articoli di un giovane Dossetti su ...


Il Punto (N° 8 Febbraio 2007)

Ecco il "Manifesto per il Partito democratico"Noi, i democraticiNoi, i democratici, amiamo l’Italia. Amiamo la ricca umanità della sua gente; il suo patrimonio ineguagliabile di storia, arte e cultura; l’intreccio di splendide città, di magnifici ambienti naturali e paesaggi che da secoli ...

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Il Punto (N° 7 Gennaio 2007)

Democrazia e ruolo del partitiLa sfida democratica nella vita interna dei partitidi Pierluigi Castagnetti La democrazia moderna è una democrazia dei partiti, nasce e si sviluppa con loro. Se è pur vero che le associazioni politiche sono presenti anche nei regimi autoritari e totalitari (i partiti un...

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Il Punto (N° 6 Gennaio 2007)

Una sola mozione (unitaria) per il Congresso della Margherita La Margherita andrà a Congresso con una mozione unitaria. Il documento è stato votato all'unanimità dalla ultima direzione Federale Dl  di venerdì 22 dicembre 2006. La Direzione, inoltre, ha confermato la validità dei tempi e dei modi di ...

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         ----------------------------------------------------------Margherita, ecco il testo della "Mozione politica unitaria"Il Congresso di Democrazia è libertà-La Margherita è chiamato a proseguire nel cammino intrapreso dal partito, rafforzando le scelte che l’hanno caratterizzato e sviluppando le intuizioni sulle quali è nato l’Ulivo. La strada percorsa in questi cinque anni di vita della Margherita ha prodotto molti significativi risultati. All’atto della costituzione di DL-La Margherita i riferimenti all’Ulivo riguardavano la necessità di compattare e rilanciare la coalizione di centrosinistra. Il duro e positivo lavoro di questi anni, diffuso in modo crescente nel territorio nazionale e nelle amministrazioni, e sancito dalla lista comune nelle elezioni politiche2006 e dalla nascita di gruppi dell’Ulivo sia alla Camera che al Senato, rende ora possibile concretizzare sotto il simbolo dell’Ulivo la nascita del Partito Democratico. La Margherita ha realizzato e deve proseguire a rafforzare la p ...


Il Punto (N° 5 Novembre 2006)

Mozione primo firmatario Francesco RutelliIl Congresso di Democrazia è libertà-La Margherita è chiamato a proseguire nel cammino intrapreso dal partito, rafforzando le scelte che l’hanno caratterizzato e sviluppando le intuizioni sulle quali è nato l’Ulivo.La strada percorsa in questi cinque anni di...

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         -------------------------------------------------------------------Mozione primo firmatario Arturo ParisiUlivisti per il Partito democraticoPREMESSA. LA MARGHERITA PER L’ULIVOLa Margherita che nei suoi atti costitutivi è finalizzata e qualificata dal suo riferimento all’Ulivo, è stata pensata sin dalla sua fondazione come laboratorio e anticipazione del Partito Democratico; chiederle di mettersi alla testa del processo costituente significa chiederle di corrispondere alla sua vocazione originaria e alla sua missione statutaria. L’impegno a inverare e a dare svolgimento al progetto dell’Ulivo significa quindi domandarle coerenza con sé stessa. Nel processo costituente del Partito Democratico sono essenziali il contributo e il protagonismo di una Margherita così.1. UN GRANDE PROGETTO1.1 UNA SOCIETA' PIU' APERTA E PIU' LIBERAIn troppi campi l'Italia è una società chiusa. Chiusa alla mobilità sociale, al ricambio generazionale, alla partecipazione femminile, all'inserimento dei nuovi arrivati.L’arc ...


Il Punto (N° 4 Novembre 2006)

Pd, e ora si parte davveroParallelamente alla discussione sui contenuti culturali e politici del nuovo partito, sono state individuate le personalità che dovranno occuparsi delle prossime tappe concrete per la costruzione del  partito democratico. Così come stabilito al seminario di Orvieto, Romano ...

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Il Punto (N° 3 Ottobre 2006)

L'impegno dei cattolici in politicaIntervista a Pierluigi Castagnetti (*)        Il dibattito sul partito democratico ha rivitalizzato il mondo cattolico presente nel centrosinistra. Qual è oggi il ruolo dei cattolici in politica?Intanto credo che, grazie anche all’opera della Chiesa italiana, i cat...

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         -------------------------------------------------I cattolici e la politica: la ricerca di un percorso di Speranzadi Savino Pezzotta Intervento al 4° convegno ecclesiale di Verona (16-20 ottobre 2006)Il mio intervento cerca di interpretare la situazione sociale attraverso il filtro dell’esperienza e delle conoscenze maturate nel corso di un impegno sociale quarantennale. Vuole essere soprattutto una testimonianza che, partendo dal vissuto, cerca di leggere e valutare i cambiamenti, le opportunità, le tensioni e le preoccupazioni maturate e presenti nella nostra società. Nei lunghi anni in cui si è svolto il mio impegno di cristiano nel sociale, il nostro Paese è profondamente cambiato sul piano economico, sociale, lavorativo, politico ed istituzionale; queste mutazioni hanno avuto rilevanti ripercussioni sulla vita delle persone, sul loro modo di pensare, sulla famiglia, sulla rappresentanza e sulle relazioni sociali e personali. La consapevolezza delle trasformazioni in atto ci aiuta a ridimensionare paure e incertezze. Il nostro Paese, con tanti sacrifici, con il lavoro e le capacità imprenditive e culturali, attraverso un forte impegno sociale e politico, ha consolidato la d ...


Il Punto (N° 2 Settembre 2006)

Verso il nuovo partito /1di Dario Franceschini Uno dei timori più forti nei confronti della prospettiva del partito democratico sembra essere quello della perdita di identità politica e culturale dei cattolici democratici. Io ritengo invece che la costituzione del nuovo soggetto unitario rappresenti...

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         Verso il nuovo partito /2 di Giuseppe Fioroni La riflessione che sta prendendo corpo in questi mesi nell’area cattolico-democratica mi pare di grande interesse e attualità. E credo anche possa essere feconda di risultati per la politica italiana, a partire dalla nascita di un soggetto politico nuovo, il Partito democratico, capace tanto più di rilanciare il ruolo della politica e di una linea riformista quanto più avrà basi solide e fondamenta ben piantate nelle culture che hanno dato vita e consistenza alla Repubblica ed alla sua Costituzione.Mi sembra che da qui occorra partire soprattutto in questi tempi in cui si avverte la diffusione, non tanto “innocente”, dell’idea che ai cattolici che decidono di spendere i propri “talenti” sul complesso ma decisivo terreno della politica non competa al ...


Il Punto (N° 1 Settembre 2006)

Verso un nuovo partito: il dialogo, il confronto e il coraggio di Pierluigi CastagnettiIl dibattito sul Partito democratico è entrato nel vivo e negli ultimi tempi ha messo da parte le reticenze e i tatticismi che lo hanno caratterizzato in precedenza. Sarà dovuto alla maggiore frequentazione dei du...

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