NewsLetter N° 29/Gennaio 2009 A cura dell'Associazione "I Popolari"
LIEVITO
La
lezione di Sturzo sul Federalismo In occasione del 90° anniversario dell'Appello agli uomini liberi e forti di don Luigi Sturzo, l'associazione nazionale 'I Popolari' e la direzione nazionale del Partito Democratico organizzano a Caltagirone (Catania) una due giorni di approfondimenti e dibattito sui temi del regionalismo, federalismo e mezzogiorno. Sabato 17 gennaio 2009, alle ore 17.30, nel Palazzo Ceramico si terrà la tavola rotanda 'Federalismo e Mezzogiorno: rischio o opportunità?'. Coordina Ninni Andriolo, partecipano: Franco Pignataro, Mario Centorrino, Marilena Saperi, Angelo Capodicasa, Giovanni Burtone e Sergio D’Antoni. Conclude i lavori Pierluigi Castagnetti. Domenica 18 gennaio, alle ore 10, al cine S.Anna, incontro sul tema 'Federalismo nell’Italia spezzata'. Intervengono Sergio Mattarella, Francesco Malgeri, Alfredo Reichlin, Pier Luigi Castagnetti. Conclude la due giorni il segretario nazionale del Pd Walter Veltroni.
------------------------------------------
Sturzo e il federalismo: come valorizzare
le comunità locali senza spaccare il Paese
di Pierluigi Castagnetti
E' agli inizi del novecento che nasce la politica così come l'abbiamo intesa per molti anni. Grandi cambiamenti sociali generarono importanti mutamenti politici. I cosiddetti partiti di massa si organizzarono, producendo 'programmi' e generando speranze e attese. E' il tanto discusso Giolitti, il 'ministro della malavita', come definito da Salvemini, che veicolò le masse, con il suffragio universale maschile, all’interno del gioco democratico.
[... segue]
------------------------------------- Torino, Sturzo e il
movimento cattolico
di Giuseppe Sangiorgi Per molti motivi non e' casuale che si sia dato avvio da Torino alle celebrazioni per i cinquanta anni dalla morte di Luigi Sturzo. Il primo, e' perche' il binomio Sturzo Torino significa subito rievocare il quarto congresso nazionale del Partito Popolare che si svolse in questa citta' dal 12 al 14 aprile del 1923. I lavori furono al teatro Scribe, in un clima di grandissima tensione. Il quarto congresso e'quello della rottura col fascismo; esso segno' di li' a dieci giorni l'uscita dei Popolari dal governo Mussolini. E subito la rievocazione si fa attualita', come monito per noi, oggi, a respingere ogni concezione politica che non sia pienamente democratica. A quel lontano congresso segui' il resto che sappiamo, a partire dal lungo esilio di Sturzo, iniziato nel 1924 e durato ventidue anni, prima a Londra e poi negli Stati Uniti, fino al ritorno in Italia, la sua nomina a senatore a vita, la sua scomparsa l'8 agosto 1959, all’eta' di ottantotto anni.
[... segue]
|