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NewsLetter N° 1/Settembre 2006
A cura dell'Associazione "I Popolari"


LIEVITO

Il partito democratico e il fermento dei cattolici
di Gianni Boselli

È tempo di compiere scelte importanti per il futuro. La prospettiva della realizzazione del Partito democratico in Italia è una di queste. Per contribuire a concretizzare questa scelta, l’Associazione I Popolari mette a disposizione uno spazio aperto per la discussione, il confronto e lo scambio di idee: nasce così la newsletter "Fermenti - pensieri al futuro". L’obiettivo è quello di tentare di moltiplicare e condividere le tante riflessioni politiche e culturali che su questo tema quotidianamente emergono comprese anche quelle che non trovano adeguato spazio o cittadinanza sui media. L’angolatura e la prospettiva è quella della tradizione e della cultura cattolico democratica. Un esercizio che riteniamo utile per guardare e pensare al domani in modo nuovo, e con strumenti nuovi, tenendo alto lo sguardo verso l'orizzonte, sapendo prendere dal passato quanto serve per affrontare attrezzati il futuro .
I  fermenti che vogliamo introdurre nella discussione, prolifereano nella casa di vetro della rete, casa aperta a tutti e a tutti accessibile. Lontana quindi dal cliché, come a taluni piace far credere, di una discussione relegata e sostanziata in carbonari cenacoli. È evidente - e il dibattito di questi giorni lo dimostra, sia con le riflessioni sul tema del "socialismo" su Repubblica sia il susseguirsi di contributi su ... [segue]



IL PUNTO

Verso un nuovo partito: il dialogo, il confronto e il coraggio
di Pierluigi Castagnetti

Il dibattito sul Partito democratico è entrato nel vivo e negli ultimi tempi ha messo da parte le reticenze e i tatticismi che lo hanno caratterizzato in precedenza. Sarà dovuto alla maggiore frequentazione dei due protagonisti, che si trovano a lavorare braccio a braccio nel governo nazionale e ancor più nei gruppi dell’Ulivo in parlamento, ma anche ad una chiara responsabilità che tutti noi sentiamo nei confronti dei tanti cittadini che ci hanno votato e ci chiedono la generosità e l’intelligenza di pensieri nuovi e, non da ultimo, anche all’iniziativa che alcuni di noi hanno assunto per aprire un confronto vero sui “nodi” che il progetto ci impone di sciogliere.Perchè i partiti sono fatti in primo luogo di uomini e gli uomini per convivere hanno bisogno di dialogare e di sentirsi ascoltati. Sarebbe sbagliato forzare questo dialogo così come sarebbe sbagliato incanalarlo su binari già noti o in vicoli ciechi dai quali risulterebbe difficile uscire. Abbiamo sollevato, talvolta anche con ruvidità, la questione della collocazione internazionale del Partito democratico non per frapporre un ostacolo tra noi e il nostro obiettivo, ma perchè la reputiamo fondamentale e paradigmatica dello spirito, cioè dello stato d’animo, con cui ci accingiamo alla impresa e, dunque, una questione la cui soluzione non può essere rimandata a un generico “cammin facendo”. E' sicuramente questo il tema su cui i soggetti impegnati a fondare il partito democratico dovranno lavo ... [segue]



LA RIFLESSIONE

Velocità di decisione
di Enrico Letta

In gergo aeronautico si chiama “V1” o “velocità di decisione”: è quella superata la quale il pilota deve per forza continuare la manovra di decollo e sollevarsi in volo. Nel processo di costruzione del Partito Democratico, dopo le ultime elezioni politiche, abbiamo superato “V1”: dobbiamo sollevarci in volo, non possiamo più permetterci margini di ripensamento.Non possiamo più permetterci, in particolare, l’errore commesso tra il ’96 e il ’98, quando a un’azione di governo incisiva non seguì un’azione politica altrettanto incisiva, anzi, si segnò il passo, con i risultati che conosciamo. All’epoca l’azione di governo ci portò, tra l’altro, a centrare un traguardo che solo poco tempo prima sembrava un miraggio: l’euro, un traguardo rivoluzionario. A livello politico, invece, non si registrò alcuna rivoluzione, semmai un’involuzione. Anche adesso l’azione di governo incisiva è stata avviata, ma stavolta deve essere accompagnata da quella rivoluzione politica che non venne compiuta allora. Azione di governo e azione politica devono costituire, in parallelo, il nostro corretto piano di volo, indicare la giusta rotta complessiva, quella che mancò in quel momento, quando infatti finimmo fuori traiettoria. Modello di questa nuova azione di governo è il decreto sulle liberalizzazioni, grazie al quale ci siamo rimpossessati della parola “libertà”, che è tanta parte della nostra storia e che dal ’93 a oggi ci è stata strappata, è stata per molti versi usurpata. Una “libertà” che si declina in concreto proprio nei ... [segue]




LIBRERIA

Segnaliamo la nuova prefazione del volume “La democrazia dei cristiani. Il cattolicesimo politico nell'Italia unita”, di Pietro Scoppola a cura di Giuseppe Tognon (Laterza, 2005 - 3° edizione).
Il volume è una riflessione innovativa e di scottante attualità sull’esperienza culturale e politica dei cattolici nella storia italiana e sul ruolo della coscienza religiosa e della Chiesa nella crisi della democrazia.

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“Storia di una passione politica” è il titolo di un volume edito da “Sperling & Kupfer” in libreria da poco tempo (16 Euro) nel quale Tina Anselmi, coadiuvata da Anna Vinci si racconta. O meglio da vera grande “icona” della buona politica confessa, illustra,insegna cos’è l’impegno pubblico inteso e vissuto, giorno per giorno, come servizio agli altri.

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Fermenti   

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by euchia